Canù, la cannuccia commestibile

In vista del 2021, anno in cui sarà vietata la plastica monouso, nella vicina Fossombrone la cooperativa Campo ha avuto un’idea, a dir poco, illuminante: inventarsi la cannuccia commestibile.

Da qualche tempo sto portando avanti una battaglia personale contro l’utilizzo della plastica. Uno degli esempi virtuosi che mi ha immediatamente affascinato è stato il progetto di Canù. Una cannuccia commestibile realizzata con pasta biologica, oltre a essere gluten free e 100% biodegradabile. Il genio di questa invenzione “green” si cela dietro cooperativa Campo , una coop innovativa di Fossombrone (PU) dedita alla distribuzione di prodotti biologici da 40 anni a questa parte.

Campo è acronimo di Cooperativa agricola montana piante officinali.
L’innovazione e la genialità della cooperativa Campo non si limita solo a Canù, Infatti nel 1985 questa cooperativa fu la prima azienda al mondo che inserì sul mercato la vendita di pomodori biologici in lattina.
Insomma ora sappiamo che Canù è un prodotto di un’azienda che ha fatto dell’innovazione il suo punto di forza.

In un’intervista al Corriere della Sera Lorenzo Massone, 69 anni, presidente della Cooperativa Campo, racconta così l’idea di Canù.

A darci l’idea è stato un ristoratore di Bristol. In una intervista alla Bbc spiegava di aver smesso di usare le cannucce di plastica. Era in cerca di una alternativa e gli sarebbe piaciuto trovarne di gluten free. Noi, nati nel 1978, siamo stati precursori del bio. Io sono un cittadino prestato alla campagna e Leonello Zenobi, un altro socio fondatore, è un contadino prestato all’impresa: cerchiamo di tenere in azienda due punti di vista, la città che consuma e la campagna che produce.

La pasta è un prodotto meraviglioso, flessibile – continua Massone – e facile da modellare. Di qui l’idea di usare una pasta forata, le zite, per farne cannucce. Il pastificio nostro partner di progetto ha trasformato una pasta corta in pasta lunga ed ecco Canù .

Cannuccia Canù

Canù è una cannuccia versatile perché può essere mangiata, mordicchiata e riciclata. Il riciclo è una parte importante nella filosofia di questo prodotto. Tanto che lo smaltimento tramite l’umido risulterebbe uno spreco, infatti la coop Campo starebbe studiando un metodo di raccolta delle cannucce usate per poi trasformarle in mangime per animali.

Questa meravigliosa cannuccia è realizzata con mais o riso e attualmente si propone con il colore originale di questi due cereali. E’ in fase di sperimentazione la colorazione tramite l’estratto di lenticchia rossa.
La prossima sfida di Canù? A detta del suo portavoce è quella di entrare nel mondo degli aperitivi.

PER INFO
CANU STRAWS

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